Cook verso il Polo Sud, Tomo II: Tonga, l'isola di Pasqua e le Marchesi
Edizione italiana modernizzata e illustrata del Viaggio della Resolution e dell'Adventure (A Voyage Towards the South Pole and Round the World) di James Cook (1772-1775). 322 pagine.
Dopo aver raggiunto il punto più australe mai toccato, Cook approda alle statue dell'isola di Pasqua, ritrova le Marchesi, assiste alla rivista navale di Otoo a Tahiti, quindi si spinge fino alle Nuove Ebridi.
Leggi tutto ↓- 322 pagine
- Brossura · Kindle
- Italiano
- XVIII secolo
Presentazione
Settembre 1773. La Resolution lascia le lagune tiepide della Società e punta a sud, sola, alla ricerca di un continente che tutta l'Europa crede acquattato ai confini del mondo.
Alle Isole degli Amici, capi impassibili accolgono Cook con fasto; in Nuova Zelanda, una testa mozzata sul ponte gli rivela il cannibalismo che si rifiutava di credere. Poi la nave si addentra tra i ghiacci: le isole di ghiaccio si richiudono, la banchisa sbarra l'orizzonte, e il 30 gennaio 1774 il navigatore raggiunge il punto più australe mai conquistato da un uomo, 71 gradi e 10 minuti sud. Oltre, non c'è nulla: il grande continente australe non esiste.
Risalito verso il sole, Cook approda ai giganti di pietra dell'isola di Pasqua, ritrova le Marchesi scoperte due secoli prima da Mendaña, assiste alla rivista di una flotta da guerra tahitiana di oltre trecento piroghe guidata dall'ammiraglio Towha, dà l'addio al re Otoo e alle isole della Società, quindi si spinge fino alle Nuove Ebridi, sulla soglia di una terra ancora sconosciuta agli europei.
Questo secondo tomo copre il cuore del viaggio: i libri II e III del racconto originale di Cook, da settembre 1773 a luglio 1774. È qui che si gioca la doppia conquista del viaggio, il record polare che manda in frantumi duemila anni di speculazioni su un continente australe popolato, e l'incontro più denso con i popoli del Pacifico, dalle Isole degli Amici alle Nuove Ebridi passando per l'isola di Pasqua e le Marchesi. Di fronte al cannibalismo maori, Cook passa dall'incredulità inorridita all'esperienza diretta, facendo arrostire un pezzo di carne sul suo cassero di poppa per averne il cuore netto, un gesto che dice tanto del suo secolo quanto di ciò che osserva.
Secondo tomo della trilogia dedicata al secondo viaggio di Cook (1772-1775), all'interno della collana Diari di Viaggi Dimenticati, serie Oceania e Pacifico, questo volume prosegue il percorso del tomo precedente, dalla Società fino alle Nuove Ebridi; il tomo successivo chiuderà la traversata del Pacifico australe fino al ritorno in Inghilterra.
Prima riscrittura integrale moderna per il lettore di oggi, che rende leggibile questo racconto senza tradire nulla del viaggio. 20 illustrazioni originali e 10 mappe ridisegnate mostrano l'itinerario, mentre un apparato di riferimenti (glossario, cronologia, indice, per saperne di più, nota dell'editore, postfazione) e brani scelti del testo originale accompagnano la lettura.
Caratteristiche
- Editore
- Itinerarium Éditions
- Collana
- Oceania e Pacifico
- L'autore
- James Cook
- Epoca del viaggio
- 1772-1775
- Edizione moderna a cura di
- Isabelle Perol
- Lingua
- Italiano
- Formato
- Brossura, 15,2 × 22,9 cm
- Pagine
- 322
- ISBN
- 978-2-489331-09-7
- Pubblicazione
- agosto 2026
L'autore
A Voyage Towards the South Pole and Round the World: Il nostro lavoro editoriale
Questo volume è il secondo di una serie che segue, tomo dopo tomo, il secondo viaggio di James Cook intorno al mondo. Copre il Libro II e i primi quattro capitoli del Libro III del racconto originale, ovvero il grande giro pacifico della seconda stagione: le Isole degli Amici, il ritorno in Nuova Zelanda, la discesa solitaria nei ghiacci australi, l'isola di Pasqua, le Marchesi, Tahiti e le isole della Società, infine l'ingresso nelle Nuove Ebridi. Il racconto si interrompe volontariamente dopo l'arrivo a Tanna, i primi scambi e il primo sbarco; sarà il soggiorno e l'esplorazione dell'isola ad aprire il Tomo III. Questa cesura non è di Cook: è una scelta editoriale, che preferisce sospendere il viaggio su una terra appena toccata piuttosto che interromperlo a metà di un arcipelago.
Prima / dopo
I, who had ambition not only to go farther than any one had been before, but as far as it was possible for man to go, was not sorry at meeting with this interruption, as it in some measure relieved us, at least shortened the dangers and hardships inseparable from the navigation of the southern polar regions. Since, therefore, we could not proceed one inch farther to the south, no other reason need be assigned for my tacking and standing back to the north; being at this time in the latitude of 71 deg. 10' S., longitude 106 deg. 54' W.
Avevo l'ambizione di andare più lontano di chiunque prima di me, e tanto lontano quanto sia dato a un uomo di andare. Perciò non mi sono rammaricato di incontrare questo ostacolo, che ci sollevava un poco, o quantomeno abbreviava i pericoli e le prove inseparabili dalla navigazione delle regioni polari australi. Poiché non potevamo più guadagnare un pollice verso sud, non v'è altro motivo da dare del fatto che io abbia virato di bordo per riprendere la rotta del nord. Eravamo allora a settantuno gradi dieci minuti di latitudine sud, centosei gradi cinquantaquattro minuti di longitudine ovest.
Il viaggio in mappa






