Copertina di Il giornale dell'Endeavour, Tomo III: La barriera corallina, Batavia e il ritorno in Inghilterra di James Cook
Oceania e Pacifico · Edizione modernizzata e illustrata

Il giornale dell'Endeavour, Tomo III: La barriera corallina, Batavia e il ritorno in Inghilterra

Diario di James Cook riscritto in italiano moderno (1770-1771)

Edizione italiana modernizzata e illustrata del Viaggio dell'Endeavour (Captain Cook's Journal) di James Cook (1768-1771). 250 pagine.

Cook sfugge al naufragio sulla Grande Barriera Corallina, prende possesso del Nuovo Galles del Sud, poi affronta le febbri di Batavia sulla rotta del ritorno. Ultimo tomo del giornale autentico dell'Endeavour, 1770-1771.

Leggi tutto ↓
  • 250 pagine
  • Brossura · Kindle
  • Italiano
  • XVIII secolo

Presentazione

11 giugno 1770. Al largo della Nuova Olanda, nel cuore della notte, l'Endeavour urta una barriera corallina e si immobilizza, squarciato, a leghe da ogni terra. Per sopravvivere, l'equipaggio getta i cannoni in mare e fodera lo scafo con una vela per tamponare la falla.

Questo terzo e ultimo tomo del giornale autentico di Cook conduce il lettore da questa notte d'angoscia fino al ritorno in Inghilterra. La nave viene carenata per sette settimane su un fiume sconosciuto, dove Cook descrive un animale saltatore che gli Aborigeni chiamano canguro. Si risale poi il labirinto della Grande Barriera, si sfiora una seconda volta il naufragio prima di fuggire attraverso lo stretto canale della Provvidenza. All'isola della Possessione, Cook prende possesso dell'intera costa orientale con il nome di Nuovo Galles del Sud, poi attraversa lo stretto che separa la Nuova Olanda dalla Nuova Guinea, prova che le due terre sono ben distinte.

Viene allora il più lungo dei pericoli. Dopo uno scalo all'isola di Savu, dove Cook mercanteggia bufali e viveri, l'Endeavour raggiunge Batavia, città olandese dai canali stagnanti dove la febbre e la dissenteria si insediano a bordo. La traversata verso il Capo di Buona Speranza si trasforma in un registro di morti: il chirurgo di bordo, l'astronomo Charles Green, il maestro Molineux e il fedele Tupaia si spengono l'uno dopo l'altro. Cook rientra in porto, ma rientra in lutto, e il suo giornale si chiude sul Postscript, dove già medita sulle navi di Bougainville e sulle scoperte a venire.

Questo volume chiude il primo grande viaggio di Cook su una delle dimostrazioni maggiori della geografia del Settecento: la prova che la Nuova Olanda e la Nuova Guinea sono due terre separate da uno stretto navigabile. La presa di possesso del Nuovo Galles del Sud all'isola della Possessione, il 22 agosto 1770, fonda inoltre la rivendicazione britannica sull'intera costa orientale australiana, punto di partenza della colonizzazione che seguirà due decenni più tardi.

Il testo qui seguito è il giornale personale di Cook, redatto giorno dopo giorno a bordo dell'Endeavour, distinto dal racconto rimaneggiato che l'editore John Hawkesworth pubblicherà nel 1773 per il grande pubblico. Vi si legge senza infingimenti il prezzo umano del viaggio: sui circa novantaquattro uomini partiti dall'Inghilterra, più di un terzo non rivedrà mai la propria patria, la maggior parte portati via dalle febbri di Batavia piuttosto che dal mare stesso, contrasto che Cook annota con una sobrietà sorprendente.

Prima riscrittura integrale moderna per il lettore di oggi, che rende accessibile questo racconto senza tradire nulla del viaggio. 20 illustrazioni originali e mappe ridisegnate mostrano l'itinerario, mentre un apparato di riferimenti (glossario, cronologia, indice, per approfondire, nota dell'editore, postfazione) e brani scelti del testo originale illuminano la lettura.

Caratteristiche

Editore
Itinerarium Éditions
Collana
Oceania e Pacifico
L'autore
James Cook
Epoca del viaggio
1770-1771
Edizione moderna a cura di
Isabelle Perol
Lingua
Italiano
Formato
Brossura, 15,2 × 22,9 cm
Pagine
250
ISBN
978-2-489330-51-9
Pubblicazione
luglio 2026

L'autore

Ritratto di James Cook

James Cook

Captain Cook’s Journal During His First Voyage Round the World (1770-1771)

Ufficiale della marina reale britannica, James Cook (1728-1779) comanda l'Endeavour durante il suo primo grande viaggio attorno al mondo, dal 1768 al 1771. Figlio di contadini divenuto cartografo fuori dal comune durante la guerra dei Sette Anni, viene scelto dall'Ammiragliato e dalla Royal Society per osservare il transito di Venere a Tahiti e cercare il continente australe. Questo terzo e ultimo tomo del suo giornale lo vede sfuggire per un pelo al naufragio sulla Grande Barriera Corallina, prendere possesso della costa orientale della Nuova Olanda con il nome di Nuovo Galles del Sud, poi riportare in Inghilterra il suo equipaggio decimato dalle febbri di Batavia, prima di altri due viaggi che faranno di lui il più grande navigatore del suo secolo.

Tutti i libri di James Cook →

Captain Cook’s Journal During His First Voyage Round the World: Il nostro lavoro editoriale

Esistono più Cook. C'è quello che il pubblico scoprì nel 1773, quando John Hawkesworth riscrisse i diari dei grandi viaggi in una prosa elegante e levigata, attribuendo al navigatore riflessioni che questi non aveva mai messo per iscritto. C'è quello dell'ammiraglio Wharton che, nel 1893, diede alle stampe una prima edizione erudita del giornale di bordo. E c'è il Cook autentico, quello del manoscritto tenuto a bordo, di suo pugno, giorno dopo giorno. È quest'ultimo che abbiamo scelto. La presente edizione non segue né Hawkesworth né Wharton: si basa sulla trascrizione letterale del manoscritto autografo dell'Endeavour, stabilita dal progetto South Seas della National Library of Australia, a Canberra, sulla base del documento noto con la segnatura MS 1. Vi si ode la voce nuda del marinaio, prima che altri la levigassero.

Questo giornale non poteva stare in un solo volume. Lo abbiamo suddiviso in tre tomi, seguendo le grandi tappe del viaggio. Il primo conduceva il lettore dalla partenza fino al transito di Mercurio; il secondo, dal giro della Nuova Zelanda fino a capo Tribolazione. Questo terzo e ultimo tomo riprende il racconto da quel capo, nella notte dell'11 giugno 1770 in cui l'Endeavour si squarcia sulla Grande Barriera Corallina, e lo conduce fino al ritorno in Inghilterra: il carenaggio nel fiume Endeavour, la fuga per il canale della Provvidenza, la presa di possesso del Nuovo Galles del Sud, il passaggio dello stretto che separa la Nuova Olanda dalla Nuova Guinea, e infine il lungo cammino del ritorno via Savu, Batavia e il Capo. Poiché il manoscritto è un giornale di bordo e non un racconto composto, ogni giorno vi apre una propria voce, preceduta da una data e dalla posizione della nave, e seguita da tabelle di navigazione in cui si allineano i venti, la rotta e la latitudine. Abbiamo raccolto queste centinaia di voci quotidiane in tredici capitoli. Le tabelle di log, i marcatori meccanici di data e posizione, i titoli correnti ripetuti da una pagina all'altra appartengono all'apparato di bordo, non al racconto: sono stati rimossi. Le coordinate che vi comparivano non sono per questo andate perdute, poiché sono servite a tracciare le carte di questo volume.

Prima / dopo

Testo originale

before 10 oClock we had 20 and 21 fathom and continued in that depth untill a few Minutes before a 11 when we had 17 and before the Man at the lead could heave another cast the Ship Struck and stuck fast - Emmediatly upon this we took in all our sails hoisted out the boats and sounded round the Ship and found that we had got upon the SE edge of a reef of Coral rocks. we went to work to lighten her as fast as possible which seem'd to be the only means we had left to get her off, we not only started water but threw'd over board our guns Iron and stone ballast, Casks, Hoops staves oyle Jars, decay'd stores &Ca

Edizione modernizzata e illustrata

Prima delle dieci, lo scandaglio risalì a venti, poi a ventuno braccia, e questa profondità si mantenne fino a pochi minuti prima delle undici, quando si rilevarono diciassette braccia. Prima ancora che l'uomo allo scandaglio, quel marinaio incaricato di gettare il piombo per misurare il fondale, potesse ritirare la sua sagola, la nave toccò, con la chiglia che urtò il corallo, e rimase ferma. In un istante, tutta la velatura fu serrata e legata contro i pennoni. Le imbarcazioni furono calate in acqua, e si scandagliò tutt'intorno allo scafo. Eravamo incappati sul margine sud-est della Grande Barriera Corallina.

Il viaggio in mappa

Mappa d'insieme di Il giornale dell'Endeavour, Tomo III: La barriera corallina, Batavia e il ritorno in Inghilterra di James Cook, nord in alto: 11 giugno 1770  -  13 luglio 1771.
11 giugno 1770 - 13 luglio 1771. Mappa d'insieme, da Il giornale dell'Endeavour, Tomo III: La barriera corallina, Batavia e il ritorno in Inghilterra di James Cook (1770-1771).

Il curatore moderno

Isabelle Perol

Isabelle Perol

Curatrice e traduttrice

Navigatrice nell'anima e appassionata di civiltà antiche, Isabelle Perol ha percorso le coste dell'America del Sud, dell'Africa occidentale e del Pacifico meridionale. Formatasi in antropologia marittima, si interessa ai resoconti in cui il mare non è un semplice sfondo, ma un personaggio a tutti gli effetti. Apporta al progetto una sensibilità per le culture oceaniche e le navigazioni dimenticate. Lavora sulle collane Americhe Selvagge, Oceania e Pacifico, Africa Incognita e Indie Orientali.

Tutti i libri di Isabelle Perol →