Biografia
Walter Bigges (?-1586) fu un capitano inglese di truppe di terra, morto nel corso della spedizione che Francis Drake condusse contro i possedimenti spagnoli d'America nel 1585 e nel 1586. Il suo nome resta legato al principale resoconto a stampa di quella campagna, A Summarie and True Discourse of Sir Frances Drakes West Indian Voyage, di cui scrisse la prima parte prima che un compagno portasse a termine il testo. Dell'uomo in sé non si sa quasi nulla: né l'anno né il luogo della nascita sono accertati, e la sua vita prima dell'imbarco sfugge alle fonti comunemente accessibili.
Ciò che si conosce di lui dipende dunque dal libro. L'elenco degli ufficiali posto in apertura del resoconto lo colloca, con la grafia «Walter Bigs», fra i dieci capitani delle compagnie da sbarco, poste sotto l'autorità del luogotenente generale Christopher Carleill. Un curatore dell'Ottocento precisa che comandava una compagnia di moschettieri, particolare che il testo originale non fornisce. La flotta, forte di venticinque navi e pinacce e di circa duemilatrecento soldati e marinai, si imbarcò a Plymouth il 12 settembre 1585. Bigges prese così parte, come testimone e come ufficiale, alle operazioni contro Santiago di Capo Verde, Santo Domingo e Cartagena.
Non rivide l'Inghilterra. La dedica dell'edizione inglese indica che morì durante il viaggio, dopo che la flotta ebbe lasciato Cartagena, vale a dire nella primavera del 1586; il giorno esatto non è noto. L'elenco dei morti che chiude il resoconto cita «Captaine Bigges» fra gli ufficiali scomparsi, su un totale di circa settecentocinquanta uomini perduti, in maggioranza per malattia. La tradizione editoriale lo annovera tra le vittime della febbre che devastava gli equipaggi fin da Capo Verde, senza che il testo lo dica espressamente.
La questione dell'autore è posta dal libro stesso. Il firmatario della dedica al conte di Essex, chiamato Thomas Cates o Thomas Gates a seconda degli esemplari, dichiara di aver ritrovato una copia del resoconto cominciato dal capitano Bigges e terminato in seguito, «a quanto credo», dal suo luogotenente, mastro Croftes, o da qualcun altro. L'attribuzione della fine del testo a Croftes poggia quindi su una supposizione del curatore, e la parte esatta di ciascuna mano non può essere delimitata con certezza. Per questo i cataloghi delle biblioteche presentano Bigges come l'autore di un'opera completata da un altro.
Il resoconto circolò dapprima fuori dall'Inghilterra. Una versione latina leggermente abbreviata, Expeditio Francisci Draki equitis Angli in Indias Occidentales, uscì a Leida presso Raphelengius nel 1588, accompagnata dalle piante di città di Baptista Boazio, e una traduzione francese, Le Voyage de messire François Drake chevalier, aux Indes occidentales, uscì lo stesso anno dalla stessa officina. Il testo inglese, iscritto nel registro dei librai di Londra il 26 novembre 1588, fu stampato nel 1589, in particolare da Richard Field e da Roger Ward. Nel 1981 Mary Frear Keeler ha riunito il resoconto e gli altri documenti della campagna in Sir Francis Drake's West Indian Voyage, 1585-86, pubblicato dalla Hakluyt Society. Bigges rimane così un autore senza biografia, noto attraverso poche righe di un libro che non vide pubblicato.
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